[sto cercando di scappare]
Ieri mi sono addormentato con un 'castello' in testa, nonostante abbia visto altro, fruttavo lo 'spazio pubblicitario' per cambiare canale e godere di un mito: il mito è il protagonista, la storia, il luogo, la truttura, il nome e la morale stessa.

Parlando di 'miti' invece, ho appena letto una cosa molto simpatica... non so quanto di vero ci sia, o meglio, quanto sia 'travisato', ma è molto divertente ed interessante; andate a leggervi questi miti.
Update [si usa così?]: Ho poi smarrito il filo del discorso cercando l'immagine; bel film, bel castello: ecco una cosa che può essere definita "sogno" per eccellenza... un Castello con la "c" maiuscola. 
A parte i più fortunati, il resto delle persone, normali, umili, si divide in due categorie: della prima non ben identificarla in una sola voce, ma potrei definirli "artisti"; quelle persone, più note come "professionisti, che, del loro tempo e delle loro risorse, ne fanno pieno uso; che sian poeti, scrittori, artisti, attori - mi riferisco comunque a gente che ha un budget proletario -, pensatori, artigiani e chi più ne ha più ne metta... della seconda categoria viceversa, fanno parte quelle persone che, come formichine, vivono nell'auto-controllo, attenti a non disperdere e sperperare le minime risorse... Passeranno gli anni... Passano gli anni... Sono passati gli anni... Si ritrovano da un lato i primi; pieni d'esperienze, carichi di emozioni vissute, felici d'aver consumato ogni risorsa per il piacere di piacersi, di coccolarsi, di confrontarsi, di mettersi in gioco - probabilmente eclettici - e, privi di rimpianti, con tanto di sorriso da orecchio ad orecchio. Dall'altro lato i secondi, stanchi, malaticci, fragili, figli di una routine interminabile... scanditi dal tempo che loro stessi non sono riusciti a scandire ed a vivere...
I primi hanno un tesoro dentro: nel cuore, nella mente, nell'intelletto, nell'anima...

I secondi hanno un tesoro fuori: economico (ma vuoti dentro).

Il titolo l'ho preso in prestito da AlinaPu che, con questo post ho avuto il piacere di incrociare la sua strada (?). Chi non ha un sogno? Chi non l'ha mai avuto? Quanti si sono avverati? E quanti sono rimasti tali?
Io credo di essere un sognatore... devo aver fatto il primo sogno, quando ho capito che si trattava di qualcosa di irragiungibile... astratto. Avrò avuto circa sei mesi: molto probabilmente volevo prendere qualcosa su di un mobile che era troppo in alto ed io, neanche mi reggevo in piedi, ero troppo piccolo per arrivare fin lì.

[e scusatemi, a posteriori]
Ho fatto un giro da queste parti e, leggendo anche qualche commento qui, ho notato che la maggiorparte dei blog, sono monotematici o personali. A me non piace pormi dei limiti; e mi dispiace per quelli che lo fanno con se stessi.
Si dice "l'appetito vien mangiando". Bè, l'orario mi sembra propizio.
Ho ricevuto delle dritte per il vestito di queste pagine. E forse anche un energico aiuto. Grazie. Grazie a tutti.
Sono appena approdato in questo angolo di mondo virtuale. Necessito di aiuto. Vorrei rendere un po' meno standardizzato questo bianco giaciglio. Vorrei... Vorrei tante cose, ma per il momento mi accontento di questo.